Buoni a catena – incentivare i piccoli negozi di quartiere

Buoni a catena – incentivare i piccoli negozi di quartiere

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Si crea una rete di negozi di generi diversi che hanno la possibilità di regalare a chi acquista presso di loro dei buoni sconto per acquistare in negozi affiliati. I buoni sono a livello di quartiere o circoscrizione, in modo da incentivare i piccoli commercianti. Esempio pratico: il cliente che vive a Piazza Bologna va a comprare il pane al forno di quartiere e insieme allo scontrino riceve un buono sconto del 10% da spendere presso un negozio di casalinghi affiliato che si trova nella stessa zona e un buono del 10% da spendere presso la salumeria. Il cliente allora – a cui serve anche il prosciutto e che conosce già i negozi di zona – andrà a comprare l’affettato presso la salumeria invece che al supermercato e magari deciderà di comprare quel set di piatti bianchi che desidera (dato che in quarantena si è scoperto food-blogger). Presso il negozio di casalinghi riceverà un buono del 10% da spendere dal parrucchiere e così continua la catena. I buoni hanno durata 30 giorni dall’emissione (fa fede la data sullo scontrino insieme a cui vengono emessi).

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