digital experience

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Ridurre la necessita’ per gli utenti di andare nei physical shops per provare prodotti che in genere necessitano molto tempo nei negozi (ad es il make-up e i profumi), adottando una serie di piccoli campioncini che si possono provare a casa, o creando delle apps in cui ci si puo’ truccare con i prodotti/colori dello specifico negozio . Idealmente una partnership con influencer make-up e profumi fatta in modo piu’ sistematico potrebbe essere una leva iniziale, minimizzando anche la necessita’ di troppe spedizioni da fare at home. (si parte con influencer che mostrano il make-up e con CTA per l’applicazione per provare il make-up sul viso e/o per fare ordine online, nel peggiore dei casi si passa allo step dei campioncini at home) Benefici: – per gli utenti la prova gratuita e facilitata, magari accettando di pagare un piccolo prezzo maggiorato per il prodotto finale (d’altronde il prodotto e’ un insieme di prodotto fisico e servizi relativi) per le aziende: – la possibilita’ di outreach massivo, a prescindere dalla distanza, possibilita’ di cross-selling – fidelizzazione e leverage del fenomeno esistente degli influencer make-up

Comments: 2

  1. roberta mattioli says:

    sicuramente d’accordo sulla digital experience da riuscire a far implementare anche nei piccoli esercizi commerciali. E comunque tali attività spesso hanno costi fissi per il loro negozio fisico che puntando solo all’esperienza digitale perderebbe definitivamente senso. Magari allora potrebbero valutare mix degli strumenti:
    – azienda promuove alcuni capi e accessori on line
    – con strumenti digitali i clienti li provano virtualmente
    – l’azienda poi (su appuntamenti personalizzati e stabiliti) organizza anche consegna in sede, dando la possibilità ai clienti che ritirano di visionare capi non presenti nella vetrina online oppure danno loro voucher per buoni sconto etc..
    – cosi come , soprattutto per i negozi che hanno marche proprie o designer che creano linee, possono organizzare incontri e anteprime esclusive a numero limitato , così da poter mantenere in negozio il distanziamento necessario
    più negozi, magari che completano offerta (abbigliamento/scarpe/accessori/etc) possono proporre tali servizi insieme, abbatttendo costi promozionali ed eventualmente quelli di consegna per i clienti che li vogliono a domicilio

    • Viviana Lobosco says:

      ottimo commento – ho postato un paio di idee su retailers, che integrate sono abbastanza prossime all’esperienza di cui parli…ma l’integrazione e’ davvero 1 buono spunto!

      Proprio poche ore fa pensavo alla questione dell’integrazione servizi tra vari negozi, il mio pensiero era piu’ legato alla questione di creare un ecosistema che possa parlarsi (diciamo slegato dalla questione IDEA SOSPESA) ma ha totalmente senso il tuo commento sull’affordability… inoltre la digitalizzaione dell’esperienza potrebbe rendere piu’ facile la cooperazione tra aziende.

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